Albicocche, pesche, melone, papaia, arance, limoni, pompelmo… Mangiare frutti di color giallo e arancione: ecco il segreto per trasformare una dieta sana in una vera e propria cura di bellezza per la pelle che è appena stata esposta al solleone. Il merito va al betacarotene, presente nella frutta, che nell’organismo si converte in vitamina A, nota per la sua azione protettiva nei confronti dei raggi solari. E per favorire la produzione di melanina che dona e prolunga la classica tintarella. La frutta estiva, inoltre, è tra le fonti più ricche di vitamina C, uno dei più potenti antiossidanti, che protegge la vista e la pelle, intervenendo nella formazione del collagene.

E’ VERO CHE LA FRUTTA VA CONSUMATA FUORI DAI PASTI?

Preferibilmente lontano dai pasti perché la frutta tende a fermentare e può creare fastidiosi gonfiori di pancia, soprattutto se si è mangiato tanto. Ma, come sempre, non si tratta di una regola rigida. Una buona abitudine, però, è quella di mangiare frutta a colazione, durante lo spuntino di metà mattina o a merenda. Per una pausa quotidiana rigenerante e gustosa.

BEVANDE E COMPOSIZIONI DI FRUTTA PER RIGENERARSI

Una ricca macedonia di pesche con succo di limone? Dolce e aspro insieme per una merenda appagante. Succhi o centrifugati di arance e carote? Un drink naturale, sano e nutriente, dal profumo intenso e dal sapore rigenerante. Per rinfrescarsi è ottimo il succo di pompelmo, che sembra avere anche un effetto dimagrante, mentre è indubbiamente dissetante un buon bicchiere di acqua fresca arricchita con succo o spremuta di limone. Per i più golosi le mousse e i gelati. Ma solo alla frutta.